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	<description>Consulenza Patrimoniale &#38; Risk Advisory</description>
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		<title>Deducibilità del fondo pensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 12:13:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La popolazione italiana sta invecchiando rapidamente e i sistemi pensionistici pubblici potrebbero non essere in grado in futuro di garantire trattamenti pensionistici adeguati per tutti i lavoratori che oggi versano regolarmente i contributi Inps. In tale contesto, diventa sempre più importante per i lavoratori attivi di oggi investire anche sulla previdenza complementare, ovvero su forme [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La popolazione italiana sta <strong>invecchiando rapidamente</strong> e i sistemi pensionistici pubblici potrebbero non essere in grado in futuro di garantire trattamenti pensionistici adeguati per tutti i lavoratori che oggi versano regolarmente i contributi Inps. In tale contesto, diventa <strong>sempre più importante</strong> per i lavoratori attivi di oggi <strong>investire anche sulla previdenza</strong> <strong>complementare</strong>, ovvero su forme di <a href="https://cianelli.plesk.nurtigo.com/risparmio/">risparmio previdenziale integrative</a> rispetto alla pensione pubblica.<br />
I <strong>fondi pensione</strong> rappresentano lo strumento principe della previdenza complementare. Si tratta di speciali fondi in cui il lavoratore, volontariamente, decide di versare una parte dei propri risparmi che vengono investiti professionalmente con l&#8217;obiettivo di incrementarne il valore nel tempo. Al momento del pensionamento, il montante accumulato nel fondo pensione viene quindi erogato al lavoratore sotto forma di una rendita vitalizia integrativa.<br />
Per incentivare l&#8217;adesione a queste forme di risparmio previdenziale, lo Stato italiano concede importanti benefici fiscali sui contributi versati ai fondi pensione. In particolare, la normativa vigente riconosce la piena deducibilità di tali contributi dal reddito imponibile su cui si calcolano le tasse. Si tratta di un consistente vantaggio fiscale sul quale però ancora oggi c’è poca chiarezza.<br />
Vediamo quindi in dettaglio in cosa consiste la deducibilità fiscale dei contributi previdenziali integrativi e quali sono i principali vantaggi collegati.</p>
<h2>Vantaggi della deducibilità del fondo pensione: risparmio fiscale</h2>
<p>La <strong>deducibilità dei contributi versati al fondo pensione</strong> consente di ottenere un consistente risparmio fiscale immediato. I contributi, infatti, sono interamente deducibili dal reddito complessivo dichiarato ogni anno, riducendo in questo modo la base imponibile <strong>IRPEF</strong> su cui vengono calcolate le tasse che il lavoratore deve versare annualmente. Questa deduzione comporta quindi una tangibile riduzione dell&#8217;imposta lorda a carico del contribuente. In altre parole, versando i contributi al fondo pensione si pagheranno meno tasse nel presente, con un beneficio economico immediato. Il risparmio fiscale può essere anche cospicuo, soprattutto per i lavoratori con redditi medio-alti. <img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-6860" src="https://cianelli.plesk.nurtigo.com/wp-content/uploads/2023/01/uomini-di-tiro-medio-con-telefono-300x200.jpg" alt="" width="500" height="334" srcset="https://www.cianelliassicurazioni.it/wp-content/uploads/2023/01/uomini-di-tiro-medio-con-telefono-300x200.jpg 300w, https://www.cianelliassicurazioni.it/wp-content/uploads/2023/01/uomini-di-tiro-medio-con-telefono-768x512.jpg 768w, https://www.cianelliassicurazioni.it/wp-content/uploads/2023/01/uomini-di-tiro-medio-con-telefono-630x420.jpg 630w, https://www.cianelliassicurazioni.it/wp-content/uploads/2023/01/uomini-di-tiro-medio-con-telefono.jpg 1000w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Oltre al risparmio fiscale immediato, la previdenza complementare fornisce un&#8217;entrata aggiuntiva al momento del pensionamento, andando ad integrare quanto erogato dalla pensione pubblica. È infatti risaputo che negli ultimi anni la pensione pubblica è andata via via riducendosi e rischia di non garantire in futuro un tenore di vita dignitoso dopo una vita di lavoro. Ecco perché diventa sempre più importante costruirsi fin da giovani una pensione integrativa privata, accantonando somme con regolarità durante gli anni di attività. Il fondo pensione Nasce proprio con questo obiettivo strategico.</p>
<h2>Opportunità di investimento</h2>
<p>I fondi pensione offrono anche interessanti <strong>opportunità di investimento</strong>, facendo fruttare nel tempo i contributi accantonati. Le somme versate vengono infatti investite con l&#8217;obiettivo di ottenere rendimenti superiori a quelli di un conto corrente. Si tratta di un&#8217;opportunità unica per valorizzare i propri risparmi previdenziali in funzione della <strong>pensione integrativa futura</strong>. Naturalmente occorre valutare con attenzione le politiche di investimento del fondo pensione, gli strumenti utilizzati, il profilo di rischio e i costi applicati.</p>
<h2>Funzionamento della deducibilità del fondo pensione in Italia</h2>
<p>I contributi che ogni lavoratore versa annualmente al proprio fondo pensione sono interamente deducibili, ma esiste comunque un <strong>tetto massimo di deduzione fiscale</strong>. Per il 2023, l&#8217;importo massimo deducibile è stato fissato dall&#8217;Agenzia delle Entrate a 5.164,57 euro. Ciò significa banalmente che è possibile portare in deduzione i contributi versati durante l&#8217;anno solare fino al raggiungimento di tale soglia. Eventuali eccedenze di versamento oltre questo tetto non sono invece deducibili e non generano quindi alcun beneficio fiscale aggiuntivo.</p>
<h3>Persone per cui è valida la deducibilità</h3>
<p>Occorre precisare che la deducibilità dei versamenti al fondo pensione si applica a tutte le categorie di lavoratori, indipendentemente dall&#8217;età anagrafica, dall&#8217;anzianità contributiva maturata o dalla tipologia di contratto applicato. L&#8217;agevolazione fiscale sui contributi previdenziali complementari è pienamente fruibile sia dai lavoratori dipendenti che autonomi. Possono inoltre dedurre tali versamenti anche i lavoratori che effettuano contributi per familiari fiscalmente a carico come, ad esempio, il coniuge non occupato o i figli studenti. Un beneficio fiscale esteso e accessibile quindi alla maggior parte dei contribuenti italiani.</p>
<h3>Versamenti in busta paga</h3>
<p>Nella situazione più comune in cui i <strong>contributi al fondo pensione integrativo</strong> vengono direttamente <strong>trattenuti ogni mese dalla busta paga del lavoratore</strong>, tali versamenti <strong>previdenziali</strong> sono già automaticamente portati in deduzione dal reddito imponibile da lavoro dipendente indicato nella Certificazione Unica consegnata annualmente dal datore di lavoro. Per la compilazione della dichiarazione dei redditi tramite modello 730 o Redditi Persone Fisiche, il contribuente dovrà quindi limitarsi a riportare il reddito da lavoro dipendente già depurato dai versamenti effettuati, specificato nell&#8217;apposita casella del quadro CU dei redditi.</p>
<h3>Versamenti individuali</h3>
<p>Qualora invece si decidesse di effettuare versamenti aggiuntivi e volontari al proprio <strong>fondo pensione tramite bonifico bancario</strong>, sarà eventualmente necessario indicarli separatamente e specificamente solo nel caso in cui tali contributi extra siano stati puntualmente comunicati dal fondo previdenziale complementare all&#8217;Agenzia delle Entrate. Solo in questa particolare circostanza andranno riportati nel quadro RP del modello Redditi PF o 730. Viceversa, se i versamenti volontari non fossero stati comunicati dal fondo pensione al Fisco, anche il reddito da lavoro dipendente o autonomo già presente nella Certificazione Unica sarebbe stato già automaticamente ridotto e depurato fiscalmente fino all&#8217;ammontare massimo di versamenti deducibili, pari per il 2023 a 5.164,57 euro.</p>
<h3>Documentazione necessaria</h3>
<p>Ai fini della deduzione dei contributi previdenziali versati autonomamente al fondo pensione senza trattenuta in busta paga, risulta indispensabile conservare con cura tutta la documentazione che attesti l&#8217;effettiva effettuazione dei bonifici, come le ricevute bancarie di pagamento o, in alternativa, le dichiarazioni rilasciate dal fondo pensione stesso che certifichino il puntuale versamento di tali contributi integrativi. Ovviamente la presentazione della corretta documentazione risulta imprescindibile anche nel caso di versamenti contributivi effettuati a favore di familiari fiscalmente a proprio carico.<br />
In conclusione, dovrebbe essere lampante che la deducibilità fiscale dei contributi previdenziali versati ad un fondo pensione integrativo costituisce un’opportunità più che interessante per tutti i lavoratori.<br />
Grazie agli sgravi fiscali sui contributi, la previdenza complementare consente infatti di ottenere benefici concreti sotto tre punti di vista strategici. Il primo è quello del risparmio fiscale immediato in dichiarazione dei redditi, che consente di abbattere l’imponibile IRPEF e pagare meno tasse ogni anno.<br />
Il secondo beneficio consiste nel poter costruire giorno dopo giorno una pensione aggiuntiva che si andrà ad integrare in modo significativo a quella pubblica. Per molti lavoratori, questa pensione complementare rappresenterà in futuro un vero salvagente per mantenere un tenore di vita dignitoso.<br />
Infine, i fondi pensione possono costituire anche una valida e fruttuosa forma di investimento finanziario, facendo crescere nel tempo i contributi accantonati grazie alle loro politiche di gestione patrimoniale.<br />
In poche parole, la deducibilità del fondo pensione è semplicemente un treno che ogni lavoratore dovrebbe seriamente pensare di prendere al volo! Perché non informarsi subito in modo più approfondito presso un consulente indipendente? Il tuo futuro io pensionato ti ringrazierà.</p>
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		<title>Tutelare i figli con una polizza temporanea caso morte</title>
		<link>https://www.cianelliassicurazioni.it/tutelare-i-figli-con-una-polizza-temporanea-caso-morte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 12:12:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La vita è imprevedibile e non possiamo sapere cosa ci riserva il destino. Tuttavia, quando si hanno dei figli, il pensiero che possa accadere qualcosa a noi genitori preoccupa non poco. Cosa ne sarebbe dei nostri ragazzi se un domani venissimo a mancare prematuramente? Riuscirebbero a cavarsela da soli? Sono domande angoscianti, che ogni buon [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La vita è imprevedibile e non possiamo sapere cosa ci riserva il destino. Tuttavia, quando si hanno dei figli, il pensiero che possa accadere qualcosa a noi genitori preoccupa non poco. Cosa ne sarebbe dei nostri ragazzi se un domani venissimo a mancare prematuramente? Riuscirebbero a cavarsela da soli?<br />
Sono domande angoscianti, che ogni buon genitore prima o poi si pone. Per fortuna esiste uno strumento semplice ma efficace che può fornire una tutela concreta ai nostri cari: la <strong>polizza temporanea caso morte</strong>.<br />
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio tutti gli aspetti di questa particolare forma assicurativa: <strong>cosa prevede</strong>, <strong>come funziona</strong>, quali sono i suoi <strong>punti di forza</strong> e come stipulare quella più adatta alle specifiche necessità.<br />
Attraverso consigli chiari e mirati, capirete come garantire tranquillità economica ai vostri figli, qualunque cosa accada. Perché prepararsi al futuro e responsabilizzarsi sul domani dei propri cari è il più grande atto d&#8217;amore che un genitore possa fare.</p>
<h2>Cos&#8217;è una polizza temporanea caso morte: definizione e funzionamento</h2>
<p>In poche parole, la polizza temporanea caso morte (<strong>TCM</strong>) è uno strumento assicurativo che permette di tutelare economicamente le persone care, in particolare i figli, in caso di prematura scomparsa dell&#8217;assicurato. Si tratta di un contratto stipulato con una compagnia assicurativa dove si stabilisce un capitale da liquidare ai beneficiari designati se l&#8217;assicurato muore nell&#8217;arco della durata della polizza.<br />
Il <strong>funzionamento è semplice</strong>: il contraente paga un premio annuo alla compagnia, che si impegna a sua volta a versare la somma garantita (il cosiddetto capitale assicurato) se si verifica l&#8217;evento assicurato, ovvero il decesso. Maggiore è il capitale, più alto sarà il premio.</p>
<h3>Durata e capitale assicurato</h3>
<p>Per quanto riguarda la durata, solitamente il periodo coperto va <strong>dai 5 ai 30 anni</strong>, ma dipende dall&#8217;età dell&#8217;assicurato e dalle esigenze specifiche. La <strong>polizza TCM</strong> può essere sottoscritta fino ad una certa età, indicata nelle condizioni contrattuali della singola compagnia.<br />
Senza contare che l&#8217;importo del capitale assicurato viene stabilito dal contraente in base alle necessità di tutela dei propri cari: ad esempio per coprire le spese di mantenimento e istruzione dei figli fino all&#8217;età dell&#8217;indipendenza economica. Perciò bisogna fare attenzione a definire un capitale congruo quando si stipula il contratto.</p>
<h3>Perché stipulare una polizza temporanea caso morte</h3>
<p><em>Tutelare economicamente i figli in caso di premorienza</em>.<br />
Prima di tutto, la motivazione principale per cui si decide di sottoscrivere questa polizza è garantire ai figli un supporto e una tranquillità economica nell&#8217;eventualità che uno dei genitori venga a mancare prematuramente.<br />
Infatti, la premorienza costituisce un evento traumatico e, senza contare che, comporta anche difficoltà pratiche nel portare avanti una vita dignitosa. Ragion per cui, con la <strong>polizza TCM</strong> si fornisce una tutela concreta, poiché il capitale liquidato può essere utilizzato dai figli minorenni per le normali esigenze di mantenimento oppure da quelli maggiorenni per completare il percorso educativo o di formazione.</p>
<h4>Garantire sostegno per mantenimento ed educazione</h4>
<p>Come accennato, il <strong>capitale della polizza TCM</strong> deve essere definito tenendo conto dei possibili impieghi per mantenimento ed educazione dei figli. Ciò significa, ad esempio, considerare le spese per vitto, alloggio, vestiario, ma anche quelle per asili nido, scuole, università, master, corsi di specializzazione. Senza tralasciare eventuali spese mediche o di assistenza.<br />
Insomma, valutando a 360 gradi quali sono i costi che i figli dovranno sostenere nel loro percorso di crescita anche dopo la perdita di un genitore, è possibile quantificare il capitale necessario per la polizza TCM affinché possa garantire un valido sostegno.</p>
<h2>
Come individuare la polizza più adatta: valutare le esigenze economiche e l&#8217;età dei figli</h2>
<p>Individuare la polizza TCM più <strong>conveniente e adatta alle proprie esigenze</strong> richiede alcune valutazioni preventive. Prima di tutto, come già accennato, bisogna considerare l&#8217;età dei figli e stimare quali saranno le loro necessità economiche nel periodo successivo alla premorienza del genitore.<br />
Ad esempio, se ci sono figli piccoli il capitale dovrà coprire diversi anni di mantenimento, ma anche garantire le spese per l&#8217;istruzione scolastica. Mentre per figli adolescenti o maggiorenni si dovranno mettere in conto i possibili costi per università, master, specializzazioni, che hanno prezzi anche consistenti.<br />
Insomma, solo definendo chiaramente il fabbisogno si potrà optare per l&#8217;importo più confacente.</p>
<p>Prestare attenzione a franchigie, massimali ed esclusioni<br />
In definitiva, volendo riassumere, nella <strong>scelta della polizza</strong> è bene <strong>considerare</strong> quanto segue:</p>
<ul>
<li>Costo del premio annuo</li>
<li>Massimale, cioè la somma massima garantita con la polizza TCM</li>
<li>Franchigia, ossia il periodo iniziale non coperto dopo la stipula</li>
<li>Esclusioni riguardanti le cause di decesso non assicurate</li>
<li>Clausole particolari presenti nelle condizioni contrattuali</li>
</ul>
<h3>Gestione e aggiornamento della polizza, designazione dei beneficiari</h3>
<p>Stipulando la polizza TCM è necessario designare i beneficiari, che di norma sono i figli. L&#8217;indicazione deve essere precisa, riportando i loro dati anagrafici. Inoltre è importante informare i diretti interessati dell&#8217;esistenza di questa tutela attivata a loro favore.<br />
Così facendo, in caso di sinistro, la compagnia potrà liquidare rapidamente il capitale e questo contribuirà ad alleviare, almeno sotto il profilo economico, la difficile situazione.<br />
Revisione periodica per adeguare la copertura<br />
Tuttavia, nel tempo possono cambiare sia le condizioni familiari che le esigenze e le aspettative dei figli designati come beneficiari. Ragion per cui è consigliabile rivedere periodicamente la polizza TCM per apportare eventuali modifiche, in particolare all&#8217;importo del capitale assicurato o alla durata della copertura.<br />
Questo permette di mantenere sempre una tutela attuale, al passo con l&#8217;evolversi delle circostanze concrete. Ad esempio, si potrebbe decidere di prolungare la durata della polizza se i figli intraprendono un percorso di studi più lungo del preventivato.</p>
<h4>Informare i beneficiari sull&#8217;esistenza della tutela</h4>
<p>Senza contare che, come anticipato, tenere aggiornati i diretti interessati comunicando eventuali cambiamenti è un aspetto molto rilevante ai fini di una effettiva utilità della polizza TCM.<br />
I figli designati come beneficiari dovrebbero essere informati dell&#8217;esistenza di questo strumento, comprendendone la finalità di fornire un sostegno economico in caso di bisogno.</p>
<h2>Vantaggi della polizza temporanea caso morte</h2>
<p>In definitiva, la polizza TCM è prima di tutto uno strumento efficace nella sua semplicità. Consente di tutelare concretamente le persone care attraverso la corresponsione di un capitale predeterminato.<br />
In più, le procedure di stipula e gestione sono snelle e alla portata di tutti. Dunque si tratta di un prodotto assicurativo duttile e facilmente fruibile.<br />
Senza contare che sottoscrivere questa polizza significa anche acquisire una maggiore consapevolezza e responsabilità sul futuro economico dei propri familiari.<br />
Infatti costringe a porsi domande talvolta scomode, portando a riflessioni profonde sul tema della propria mortalità e sul possibile impatto che questa avrebbe sui cari lasciati in vita.<br />
La polizza TCM aiuta dunque ad affrontare concretamente quello che è un evento naturale, la morte, trasformandolo invece in un gesto di amore e tutela per le persone amate.</p>
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